Post

C’eri quasi, Matteo

Ultimo cavaliere delle terre di là del Po, eri riuscito a portare dalla tua anche il consenso di Roma ladrona e del sud fannullone. Eri un puro sangue, un cavallo di razza.

Sembrava che racchiudessi in te tutte le virtù di cui ha bisogno un uomo politico per poter avere successo: parlavi alla pancia dell’elettorato, incitavi le folle, mettevi sotto con la macchina qualche fattone dei centri sociali.

Rom, clandestini, europa delle banche, lobby gay e massoneria tremavano tutti al grido del tuo nome.

Eri affascinante, Matteo Salvini. E quella barbetta incolta sembrava capace di parlare alla casalinga cinquantenne lombarda come a quella campana. L’odore di birra e la puzza di fumo completavano la tua immagine, donandole quell’ultimo tocco di mascolinità di cui aveva bisogno.

Poi la copertina di Oggi e la foto in versione integrale*.

Ci hai profondamente deluso, Matteo.

Ormai la tua virtù è corrotta: la lobby gay è riuscita a violare la tua nordica purezza, il sangue contaminato degli immigrati clandestini circola ormai nel tuo corpo.

Peccato, Matthew. C’eri quasi.

 

IMG_5175.PNG

*sarebbe stato meraviglioso fosse stato vero :’)

Fonte della foto: Quink (@Quinkit, twitter)

 

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...